immagine © Michael Whelan

Il laran

"Laran" è un termine che riassume nel suo significato le abilità psichiche possedute da alcuni darkovani. In generale, è la combinazione di due abilità: la telepatia, ovvero la capacità di leggere i pensieri altrui, e la telecinesi, ovvero la capacità di muovere oggetti con la mente. La telepatia è utilizzabile senza aiuto esterno, mentre per la telecinesi è necessaria una matrice.
Il laran si manifesta di solito durante l'adolescenza con quello che viene chiamato il "malessere della soglia". Al risveglio degli impulsi sessuali, i canali che li trasmettono si attivano anche per la trasmissione dell'energia generata dal laran. Il sovraccarico di questi canali causa una sorta di malessere che può anche portare alla morte.
Inizialmente la telepatia si manifesta come una sorta di empatia, ovvero la capacità di sentire i sentimenti altrui.
Un telepate addestrato può schermare la propria mente in modo che nessun altro telepate possa leggere i suoi pensieri. È considerato un crimine provare a leggere la mente degli altri senza il loro consenso. Inoltre, il codice morale dei telepati richiede che essi mantengano alzate le proprie barriere mentali in modo da non disturbare gli altri con i propri pensieri.
I telepati, attraverso la trance, possono andare nel Supramondo. Il Supramondo è un piano astrale che somiglia ad una vasta piana grigia senza punti di riferimento, a parte le proiezioni astrali create dagli operatori delle Torri e i corpi astrali dei telepati che visitano il Supramondo. I corpi astrali non somigliano ai corpi reali, ma all'idea che ognuno ha di sé. Nel Supramondo si possono superare grandi distanze in un attimo, solo pensando di raggiungerle, e creare oggetti.

La storia del laran

La scoperta
Alcuni umani dell'equipaggio della prima nave naufragata su Darkover, si sono uniti ai chieri. Questa razza possiede potenti facoltà psichiche e i loro discendenti umani ereditano questi poteri. L'origine della parola laran risale a questo periodo. "Laran" è la contrazione del cognome "Lovat-MacAran", portato dalla prima coppia di sposi che studiò il proprio dono.
Le Ere del Caos
Durante le Ere del Caos, i darkovani danno inizio a manipolazioni genetiche e matrimoni mirati a sviluppare e perfezionare i loro doni. Questo è possibile grazie ai leronyn nelle Torri, che sfruttano le matrici per ampliare le proprie capacità. Essi sono così in grado di trasformare la materia in energia pura e viceversa, senza passaggi intermedi e soprattutto senza sottoprodotti tossici. Tra le altre cose è possibile, col solo utilizzo della mente, costruire castelli, estrarre minerali, far volare veivoli, produrre elettricità e creare potenti armi di distruzione. Proprio a causa di queste armi, le Ere del Caos sono caratterizzate da guerre terribili. Questo porta il guardiano Varzy a redigere un Patto, che verrà adottato dai Comyn, col quale si proibisce l'uso di armi capaci di colpire a distanza.
La perdita delle conoscenze
Gradualmente la scienza delle matrici viene praticata solo nelle Torri, sotto la guida delle guardiane, ragazze che hanno giurato di seguire una regola ferrea, che richiede la verginità a vita, per praticare questo lavoro. Col tempo, la connessione tra sessualità e laran e la ragione per cui le due cose devono essere tenute separate si perdono. Quella che un tempo era una scienza viene considerata alla stregua di magia, poiché alla conoscenza si sostituisce la superstizione. Molte tecniche vanno perdute.
La riscoperta
Dopo la riscoperta di Darkover da parte dei terrestri, il laran riacquista un posto importante nella società darkovana. Questa rinascita è dovuta alla riscoperta di alcune antiche conoscenze, come la possibilità che anche gli uomini siano guardiani e che non sia necessaria l'astinenza sessuale. Questi rinnovamenti, però, vengono contrastati perché giungono in un periodo della storia di Darkover sfavorevole ai cambiamenti, che comunque accadono lo stesso dopo alcune generazioni.
La meccanica delle matrici
A poco a poco, le vecchie superstizioni vengono sostituite da conoscenze più scientifiche. Si sviluppa così la meccanica delle matrici, una spiegazione razionale del laran. I matrimoni politici sostituiscono quelli "genetici" e gradualmente alcuni doni si perdono. Inoltre, il Consiglio dei Comyn resiste ad ogni cambiamento e non vuole che questa scienza sia praticata al di fuori delle Torri, soprattutto dopo i disastri che ha combinato la matrice di Sharra.
Il Progetto Telepate
La percentuale di persone che possiedono il laran continua a diminuire. Si avvia perciò il cosiddetto Progetto Telepate, un tentativo di riunire tutti i telepati dell'Impero Terrestre per studiarne le capacità e dare una nuova speranza a Darkover. Il Progetto si risolve però in un nulla di fatto, per la scarsa adesione e per l'impossibilità di sfruttare le poche conoscenze acquisite.

Le matrici

immagine © Ian D. Daniels

Le matrici, chiamate anche pietra-stella, sono cristalli blu che hanno il potere di sintonizzarsi con gli esseri umani e amplificarne i poteri mentali. All'interno di questi cristalli si muovono piccoli puntini, più o meno luminosi a seconda della potenza del laran del possessore. Le matrici si trovano in natura, ma possono anche essere fabbricate artificialmente. Durante le Ere del Caos ne venivano costruite di enormi.
La spiegazione teorica della sintonizzazione tra matrici ed esseri umani si basa sul concetto di risonanza, che fa parte della fisica classica. Se si eccita un oggetto ad una frequenza vicina alle sue frequenze caratteristiche, l'eccitazione si auto-amplifica raggiungendo rapidamente un'enorme ampiezza, che di solito causa la distruzione dell'oggetto.
Secondo la teoria delle matrici, il cervello emette onde psichiche, chiamate energon, che hanno frequenze diverse in ogni individuo. Una volta che una matrice è sintonizzata su un individuo, ha una frequenza simile a quella del cervello; il flusso di energon perciò si amplifica attraverso la matrice. Il telepate controlla questo flusso sfruttando un'energia minore di quanta ne sfrutterebbe senza una matrice.
È molto pericoloso per una persona toccare una matrice sintonizzata su un'altra persona: il contatto può causare uno shock molto forte ad entrambi. La separazione di una matrice dal suo possessore può ucciderlo. Se il telepate sopravvive, soffre sia mentalmente che fisicamente. Per tutti questi motivi, esiste un metodo per proteggere una matrice: avvolgerla nella seta. Di solito i telepati tengono la propria matrice in un sacchetto di seta appeso al collo.
Le matrici sono classificate per dimensione. Il livello di una matrice indica il numero di telepati necessari perché sia usata in modo appropriato e prudente: dal secondo livello in poi possono essere utilizzate solo da un circolo di telepati. In questo caso, i flussi di energon emessi dai telepati sono controllati da una guardiana, o da un guardiano, che li incanala attraverso la matrice e manipola l'energia risultante. Il potere delle matrici di nono o decimo livello è enorme e quindi molto pericoloso: la matrice Sharra, di nono livello, potrebbe ad esempio essere usata per alterare l'orbita di una delle lune di Darkover.
Per legge ogni matrice deve essere monitorata, ovvero registrata nei relays delle Torri. Questo significa che ogni matrice appare negli schermi di monitoraggio e che un monitore può controllarla. Esistono comunque delle matrici non monitorate, perché nascoste in tempi remoti, come la matrice Sharra.

Le Torri

Le Torri sono i luoghi per la pratica del laran: quasi tutte le attività legate al laran hanno luogo al loro interno, in quanto esse sono protette da campi di forza. Ecco alcune delle attività svolte all'interno delle Torri:
- testare i potenziali telepati (esclusivamente Comyn);
- insegnare a chi possiede il laran il modo corretto di usarlo;
- lavorare ai relays per comunicare con le altre Torri;
- formare dei circoli di telepati per estrarre minerali o produrre energia per altri lavori;
- costruire armi (durante le Ere del Caos).
In ogni circolo sono necessarie almeno quattro persone:
- un custode, o una custode, che incanala attraverso la matrice i flussi di energon emessi dai telepati del circolo e manipola l'energia risultante;
- un tecnico, che studia lo schema da utilizzare;
- un meccanico, il materiale esecutore dei progetti del tecnico;
- un monitore, che controlla i corpi degli altri telepati
Le Torri sono:
Arilinn: la più prestigiosa perché la più tradizionale nei metodi educativi.
Neskaya: la più anticonvenzionale. Molti Comyn guardano alla Torre di Neskaya con sospetto.
Dalereuth: molto piccola, è necessaria solo perché è l'unica Torre nelle zone sul mare.
Thendara: la più coinvolta nelle faccende politiche di Darkover.
Caer Donn: distrutta e ricostruita.
Hali: distrutta durante le Ere del Caos. Ne rimangono solo i sotterranei, ora chiamati rhu fead, luogo sacro per i Comyn.
Mariposa: distrutta perché considerata eretica, in quanto fu la prima (nel periodo della riscoperta di Darkover da parte dei terrestri) ad avanzare l'idea che una guardiana non dovesse necessariamente essere vergine.
Altre torri: Tramontana, Corandolis, Nevarsin, Hestral

Le leggi della meccanica delle matrici

- Ogni cervello umano ha la sua forma caratteristica. Persone strettamente imparentate, come i gemelli, hanno forme caratteristiche simili.
- Persone con forme caratteristiche simili hanno un'affinità telepatica maggiore. Pertanto possono comunicare telepaticamente a distanze maggiori, utilizzando meno energia.
- Nessun telepate, nemmeno una Guardiana, può penetrare nel profondo dello spirito umano, nella quale si rifugiano le menti che perdono il controllo del proprio corpo fisico.
- Ogni pensiero che si è acceso nella mente dell'umanità, in qualunque luogo dell'universo, non può andare interamente perduto.
- Legge di Cherilly: ogni oggetto, tranne una pietra matrice, ha un duplicato esatto. Nell'universo non ci sono tre cose uguali tra loro: se ne esistesse una terza ne esisterebbe anche una quarta. La distanza spazio-temporale tra i duplicati cresce esponenzialmente con la complessità dell'oggetto. La complessità delle matrici di grado elevato è talmente elevata da richiedere che il duplicato di una matrice sia in un altro universo quindi il solo oggetto unico nell'universo è una matrice. Due matrici identiche possono coesistere nello stesso universo solo se la loro forma viene modificata tramite la sintonizzazione con una o più menti. La dimostrazione della legge si basa sugli equilibri del secondo ordine nella struttura delle forme.
- Quando un oggetto assume una forma, crea una distorsione permanente nello spazio, dovuta alle forze che mantengono questa forma. Secondo la scienza fisica terrestre queste forze si annullano a vicenda ma secondo quella darkovana si sommano sempre. Ogni distorsione agisce come una leva sull'intero spazio e lo stacca dalla sua traiettoria spazio-temporale creando una scia di distorsioni, che a loro volta ne creano altre in una catena infinita.
- La dimensione della distorsione creata da un oggetto è direttamente proporzionale alla complessità dell'oggetto stesso.
- La velocità di propagazione della distorsione creata da un oggetto è direttamente proporzionale alla complessità dell'oggetto stesso.
- Quando una distorsione diventa abbastanza grande le altre confluiscono in essa e dato che il sistema tende ad uno stato in cui non consuma energia la configurazione finale è quella nella quale viene creato un secondo polo di distorsione identico a quello che l'ha creata (vedi legge di Cherilly).